Questo il logo della campagna Legambiente che ha raccolto l'autunno scorso oltre 100 mila firmatari
Visualizzazione post con etichetta supermercato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta supermercato. Mostra tutti i post

lunedì 21 marzo 2011

Il Codacons vuol boicottare la grande distribuzione

Tratto da: vostrisoldi.it
In accordo con quanto riporta il Codacons, il provvedimento adottato dal Governo relativo al bando dei sacchetti di plastica si sta rivelando per i cittadini/consumatori una vera e propria fregatura. Questo perché, innanzitutto, rispetto agli odiati ed inquinanti sacchetti non biodegrafabili quelli nuovi sono in media il 30% più piccoli.
Inoltre, i supermercati le buste se le fanno pagare, sia prima che ora; il fatto è che ora si è passati dai 5-6 centesimi di euro a busta a 9-10 centesimi di euro per quelli biodegradabili. Insomma, a carico dei consumatori il costo per fare la spesa è quasi raddoppiato, ragion per cui, attraverso il Blog del Presidente Carlo Rienzi, www.carlorienzi.it, il Codacons ha annunciato il lancio dell’iniziativa “Boicottiamo le buste della spesa“. In che modo? Ebbene, l’Associazione raccomanda di portarsi da casa “sportine, sacchetti di tela, borse e qualsiasi altro involucro capace di contenere la nostra spesa“. In questo modo evitiamo di “regalare soldi alla grande distribuzione“.

Per leggere l'intero articolo: http://www.vostrisoldi.it/articolo/buste-di-plastica-troppo-care-boicottaggio-codacons/39323/

venerdì 14 gennaio 2011

Coop: i nostri clienti sono già abituati a fare a meno della plastica

Dal Sole24ore del 14 gennaio
Nei supermercati Coop le alternative ai sacchetti di platica sono apparse già nella primavera del 2009. La sperimentazione partì dalla Unicoop Firenze, dove tutte le spese vennero messe in shopper "verdi" e oggi nei 1440 punti vendita, fra supermercati e ipermercati, le utlime scorte sono in esaurimento. Si parla di aprile come mese in cui finiranno del tutto. In alcune zone, ad esempio quella di Firenze e la Toscana in generale oltre ad alcune parti d'Emilia, il 60% delle spese viene fatto ormai da più mesi senza richiedere lo shopper e per i clienti Coop, quindi, l'abbandono totale della plastica non è poi una gran rivoluzione. Tra le varie alternative la più celebre è la busta realizzata in treccia di polipropilene dalle fantasie vivaci e colorate, variante considerata la migliore nel rapporto qualità/prezzo. Si conferma che gli shopper biodegradibili sono poco resistenti, ma che si stanno facendo anche dei test per aumentarne la grammatura.

Per leggere l'intero articolo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-12/shopper-plastica-sopravvive-evoluzione-162748.shtml?uuid=AYSQrCzC

martedì 11 gennaio 2011

Il Gigante a Lodi

Grande supermercato, ci vado di rado. Già da qualche mese è passato alla bioplastica, mater-bi. Proprio per questa ragione, avevo notato, da consumo quasi esclusivo di plastica si è convertito a consumo quasi esclusivo di bioplastica. Alla faccia dello spreco. Ma al 7 gannaio, quando ci sono capitato di nuovo, le sporte della spesa hanno fatto capolino anche qua. Davanti a me, alle casse, il marito si ostina a far stare tutta la sua spesa in una capiente sporta in plastica (quelle a forma squadrata, con i manici e la chiusura a lampo). La moglie, ragionevolmente propone di acquista una busta di bioplastica, lui no, insiste: "Con quello che costano!". Ma alla fine si rassegna.