Questo il logo della campagna Legambiente che ha raccolto l'autunno scorso oltre 100 mila firmatari

martedì 1 marzo 2011

AMBIENTE: PRESTIGIACOMO INCONTRA COMMISSARIO UE DAMANAKI

Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha incontrato il 18 febbraio scorso il commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca Maria Damanaki. Nel corso dell'incontro sono stati affrontati i principali temi sul tappeto in materia di tutela del mare. Si e' parlato fra l'altro della proposta italo-francese di interdire lo stretto di Bonifacio al passaggi di navi che trasportano merci pericolose e dell'esigenza di tutela del patrimonio ittico del Mediterraneo.
"Vivo interesse e sostegno" e' stato inoltre manifestato dal commissario Damanaki nei confronti della normativa italiana che ha messo al bando dal gennaio scorso i sacchetti di plastica non riciclabile! (ITALPRESS).

lunedì 28 febbraio 2011

Il Tar del Lazio boccia Unionplast: una vittoria che fa bene al Mediterraneo.

Con grande soddisfazione da parte di Legambiente il Tar del Lazio ha confermato il divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica respingendo la richiesta con cui Unionplast e quattro aziende produttrici sollecitavano la sospensione del provvedimento che ha vietato a partire dal primo gennaio scorso la commercializzazione degli shopper in plastica. Aver introdotto questo divieto ci colloca, in Europa e nel mondo, tra i Paesi più virtuosi con un beneficio anche per tutto il Mediterraneo, uno dei mari più colpiti dall’inquinamento da plastica come testimoniano i tanti rapporti dell’Unep su questo problema.

Leggi gli articoli sui danni causati dalla plastica nel Mediterraneo http://www.rinnovabili.it/un-mare-di-plastica-minaccia-il-mediterraneo-403610
http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-790ad210-721b-4856-b5a5-fe7a28360152.html.

Firma la petizione di Expedition Med per proporre alla commissione europea una legge che consenta di porre fine allo scempio della plastica nel Mediterraneo! http://www.expeditionmed.eu/petition/index.php?lg=it

giovedì 24 febbraio 2011

No a balzelli su shoppers biodegradabili. interrogazione a ministro Prestigiacomo

“Nell'ambito delle sue prerogative di indirizzo e di controllo sulle politiche ambientali – dichiara il senatore Francesco Ferrante, responsabile per il Pd delle politiche relative ai cambiamenti climatici, che ha presentato in merito un’interrogazione parlamentare - il Ministro Prestigiacomo dovrebbe segnalare al Conai – il Consorzio nazionale imballaggi - l'opportunità di esentare gli shoppers in plastica biodegradabile dal Contributo Ambientale Conai Plastica, perché se i sacchetti biodegradabili fossero assoggettati a questo balzello ingiustificato, si verrebbero a creare notevoli difficoltà sia economiche sia strutturali per tutta la filiera, con possibili ricadute negative su tutti gli operatori del settore.Il contributo ambientale cui sono soggetti tutti gli imballaggi infatti non ha senso per un prodotto, quale lo shopper biodegradabile, per cui non è necessario prevedere alcun costo di smaltimento.Sarebbe al limite un’ipotesi più accettabile – conclude Ferrante - equipararlo ad altri settori analoghi come quello della raccolta della carta, prevedendo però che le somme raccolte siano dedicate a campagne di informazione ed educazione dei cittadini volte a promuovere i comportamenti ecocompatibili e le pratiche del riutilizzo.”

mercoledì 23 febbraio 2011

Uk: per la spesa la "bag for life" è la giusta alternativa al sacchetto monouso

Il risparmio c’è. Utilizzare sacchetti e borse in cotone al posto di acquistare buste di plastica nei supermercati sta aiutando a risparmiare emissioni dannose e sta limitando l’accumulo di rifiuti, anche se l’impatto dei monouso sembra essere inferiore rispetto a quanto creduto fino ad oggi. A confermalo un’analisi dell’ Agenzia per l’Ambiente britannica che ha scoperto come riutilizzare vecchie buste o acquistarne di ecologiche stia riducendo progressivamente l’impronta di carbonio rispetto a quando si utilizzavano sacchetti monouso in plastica. Il rapporto stilato ha analizzato il ciclo completo di vita di diverse buste evidenziando come le sporte riutilizzabili in tessuto hanno un impatto minore sull’ambiente, anche in fase di produzione, anche in conseguenza alla possibilità di ridurne l’impronta utilizzandole per molte e molte volte. Lo studio ha rivelato inoltre che il sacchetto monouso solitamente finisce nella pattumiera, come sacchetto di raccolta dei rifiuti mentre le buste definite “bags for life”, ossia le sporte riutilizzabili, è sufficiente utilizzarle 7 volte per ridurre la loro impronta di carbonio.

lunedì 21 febbraio 2011

Lissone, porta la plastica e ottieni la iuta. L’ambiente ringrazia

Bella iniziativa del comune di Lissone, assessorato all’Ambiente. In collaborazione con ‘Amica Brianza’ e ‘Agenda 21’ baratta i tradizionali sacchetti di plastica con capaci borse di iuta a prova di spesa. Per uno dei piani di ‘Porta la sporta’, campagna promossa dai comuni virtuosi. Questa, in pillole, l’iniziativa; come conferma il breve comunicato dell’assessorato: «L'assessorato all'Ambiente del Comune di Lissone, nell'ambito delle iniziative di ‘Porta la sporta’, con il coordinamento di Amica Brianza e Agenda 21, ha pensato di attuare una simpatica iniziativa all'interno dell'Amministrazione comunale stessa, invitando i dipendenti a recarsi presso l'ufficio ambiente portando un vecchio sacchetto di plastica e ricevendo in cambio una graziosa borsa di iuta per la spesa quotidiana. Sono i piccoli gesti compiuti quotidianamente da tanti individui che fanno la differenza, per cui invitiamo tutti i dipendenti, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, a recarsi presso l'ufficio ambiente portando un sacchetto di plastica ed invitando a loro volta parenti ed amici residenti nel comune di Lissone ad unirsi a noi in questa iniziativa».

da MBNews del 21 febbraio: http://www.mbnews.it/ambiente/81-ambiente/17389-lissone-porta-la-plastica-e-ottieni-la-iuta-lambiente-ringrazia-.html

"Plastic bag", un film sui danni dei sacchetti.

A questo link è possibile vedere il cortometraggio del regista americano Ramin Bahrani che traccia il viaggio esistenziale di una busta di plastica alla ricerca della sua "creatrice perduta".

http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=105079

venerdì 18 febbraio 2011

Contributo Conai, pagano anche i biosacchetti
Il Consiglio d’Amministrazione Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha deliberato l’assoggettamento degli imballaggi realizzati con biopolimeri e oxoframmentabili, comprendendo dunque tutte le categorie di sacchetto bio, addittivato o no, indipendentemente da forma e dimensioni.
La proposta di inclusione era attesa, diventa ora effettiva in conseguenza del notevole aumento delle quantità di sacchetti bio rilevata negli impianti di selezione a valle della raccolta differenziata della plastica. Da un’analisi condotta da Corepla risulta infatti che la percentuale sia in continuo aumento.
L’importo del contributo sarà lo stesso previsto per gli imballaggi plastici, ossia gli attuali 160 euro a tonnellata che diventeranno 140 nel mese di luglio.

Tratto dalla Newsletter Ecosportello Rifiuti per iscriversi